Descrizione
OGGETTO DEL PROCEDIMENTO:
Lavoro di pubblica utilità (L.P.U.)
DESCRIZIONE:
Introdotto dall’art. 73 comma 5 bis D.P.R. 9 ottobre 1990, n. 309, il lavoro di pubblica utilità, consiste nella prestazione di un’attività non retribuita a favore della collettività da svolgere presso lo Stato, le regioni, le province, i comuni, enti pubblici e organizzazioni di assistenza sociale o volontariato.
L’attività viene svolta nell’ambito dei servizi erogati dall’Agenzia e comporta la prestazione di non più di sei ore di lavoro settimanale. Tuttavia, se il condannato lo richiede, il giudice può ammetterlo a svolgere il lavoro di pubblica utilità per un tempo superiore alle sei ore settimanali.
La durata giornaliera della prestazione non può comunque oltrepassare le otto ore.
L’attività di lavoro non retribuita viene svolta attraverso apposite convenzioni stipulate dal ministero della Giustizia o, su delega di quest’ultimo, dal Presidente del tribunale, a norma dell’art. 2 del decreto ministeriale 26 marzo 2001.
Nelle convenzioni sono indicate le attività in cui può consistere il lavoro di pubblica utilità, i soggetti incaricati di coordinare la prestazione lavorativa e le modalità di copertura assicurativa. L’elenco degli enti convenzionati è affisso presso le cancellerie di ogni Tribunale.
L’Agenzia Forestale Regionale, è uno degli enti convenzionati.
Quando il giudice, con sentenza penale di condanna, ha determinato la durata del lavoro di pubblica utilità, sarà l’avvocato difensore del cittadino condannato a contattare l’Agenzia per concordare lo svolgimento del lavoro.
Il cittadino sarà convocato per un colloquio conoscitivo, con l’eventuale presenza del proprio avvocato difensore. Il colloquio è necessario per valutare con piena discrezionalità, sentite le esigenze di lavoro, di studio, di famiglia e di salute del condannato/imputato e tenuto, anche conto delle specifiche professionalità ed attitudini lavorative del soggetto, l’ambito di inserimento maggiormente adatto.
Per l’inserimento, l’Amministrazione assegna il servizio in base alle necessità di lavoro che ha in quel momento all’interno dell’ Agenzia.
L’Ente si rende disponibile a far svolgere, presso le proprie strutture operative, l’attività ad un massimo, in contemporanea, di due (2) soggetti con riferimento al lavoro di pubblica utilità e di due (2) soggetti con riferimento al lavoro di pubblica utilità per messa alla prova (MAP). Tale limite potrà essere eventualmente elevabile, a discrezione dell’Ente, in base alla situazione organizzativa contingente.
L’Ente ha facoltà di respingere le istanze di svolgimento dei lavori di pubblica utilità per motivi organizzativi ovvero per indisponibilità del richiedente a svolgere il lavoro nelle giornate e negli orari messi a disposizione dall’Ente.
Come fare la domanda
Per chiedere di svolgere un lavoro di pubblica utilità, l’avvocato dovrà inviare una richiesta formale al seguente indirizzo di posta elettronica certificata:
agenziaregionaleforestaleumbra@legalmail.it
Tempi di risposta del servizio
Le dichiarazioni di disponibilità vengono fornite nel minor tempo possibile.
Servizio competente:
Servizio Amministrativo Anticorruzione Trasparenza / Personale
Dirigente: Dott.ssa Maria Zampini
Sezione competente: Sezione Affari Generali
Responsabile: Dott.ssa Monia Cianelli
Telefono: 075 514 57 220
e-mail: mcianelli@afor.umbria.it
INSERIMENTI ATTIVI: 1
Pagina aggiornata il 14/03/2026