Descrizione
Vigili del fuoco dell’Umbria e Agenzia Forestale Regionale avviano una collaborazione per il rilievo e la restituzione di informazioni georeferenziate a supporto della prevenzione degli incendi boschivi e della gestione delle risorse idriche regionali
Perugia, 22/07/2026 – Nel pieno svolgimento della campagna antincendio boschivo, la Direzione Regionale dei Vigili del fuoco per l’Umbria e l’Agenzia Forestale Regionale rafforzano le loro sinergie annunciando l’avvio di una collaborazione finalizzata alla raccolta, all’analisi e alla restituzione di informazioni georeferenziate utili alla prevenzione degli incendi boschivi e alla gestione integrata delle risorse idriche regionali.
L’accordo, sottoscritto dal Prefetto della provincia di Perugia, Francesco ZITO, in rappresentanza del Ministero dell’interno, dal Direttore Regionale dei Vigili del fuoco, Valter CIRILLO, e dall’Amministratore Unico di AFOR, Ottavio ANASTASI, si inserisce in una strategia più ampia di innovazione nella gestione del territorio, con particolare attenzione alla protezione del patrimonio boschivo, alla salvaguardia delle aree naturali e alla disponibilità delle risorse idriche. La restituzione dei dati in formato digitale consentirà, infatti, una lettura più precisa e aggiornata delle condizioni territoriali, favorendo decisioni tempestive e basate su dati certi ed aggiornati.
L’iniziativa prevede l’impiego di personale VVF specializzato, formato e addestrato nel settore denominato TAS (Topografia Applicata al Soccorso), per la pianificazione e la gestione di emergenze legate al soccorso tecnico e per quelle di protezione civile, che utilizzerà strumenti GIS, tecnologie di rilievo territoriale e sistemi di analisi dei dati per migliorare la conoscenza del territorio. Le informazioni raccolte potranno contribuire a rafforzare le capacità dell’Agenzia Forestale Regionale di prevenire situazioni critiche, ottimizzare l’uso delle risorse e programmare azioni mirate a tutela dell’ambiente e delle comunità locali.
Tra le principali attività previste rientrano il rilievo delle aree forestali, delle zone sensibili dal punto di vista ambientale e del reticolo idrico secondario, la cui conoscenza è essenziale anche ai fini antincendio sia per l’approvvigionamento dei mezzi terrestri che della flotta aerea AIB, la mappatura di elementi utili ai fini della prevenzione del rischio di incendi di vegetazione, l’elaborazione di banche dati territoriali, la produzione di cartografie tematiche e la restituzione delle informazioni attraverso strumenti digitali accessibili agli enti coinvolti.
L’obiettivo di questa iniziativa è dunque quello incrementare l’attenzione alla tutela del territorio in una regione dove questo rappresenta un patrimonio prezioso da preservare, dando impulso alle attività di prevenzione, pianificazione e gestione sostenibile delle risorse.